SERVIZI
Progettazione di impianti elettrici e tecnologici, dalla cabina di trasformazione all'illuminazione, con direzione lavori e verifiche quando l'incarico lo richiede. Lo studio opera ad Asti, in Piemonte e in tutto il territorio nazionale.
Il progetto dell'impianto elettrico definisce come l'energia arriva, si distribuisce e viene protetta in tutto l'edificio. È la base su cui lavorano l'impresa, il committente e chi gestirà l'impianto negli anni.
- Per chi
- Privati, imprese, condomini, enti pubblici, progettisti architettonici e imprese di costruzione.
- Esigenze
- Nuove costruzioni, ristrutturazioni, ampliamenti, cambi di destinazione d'uso, adeguamento di impianti esistenti.
- Cosa comprende
- Analisi dei carichi, scelta del sistema di distribuzione, dimensionamento di linee e protezioni, quadri elettrici, impianto di terra, illuminazione ordinaria e di sicurezza, coordinamento con gli altri impianti. Progetto ai sensi del DM 37/2008 dove richiesto.
- Elaborati
- Relazione tecnica, schemi dei quadri, planimetrie, calcoli di dimensionamento, computo metrico estimativo e capitolato, secondo il livello di progettazione richiesto.
- Per il committente
- Un impianto dimensionato sull'uso reale, con margini motivati per le esigenze future e una documentazione utilizzabile da chi realizza e da chi gestisce.
Progetti correlati: Comune di Monale, Condominio del Muretto, Comune di Nizza Monferrato — scopri le referenze.
Una cabina di trasformazione è il punto in cui l'energia della rete in media tensione diventa disponibile per l'utenza. Va progettata per la connessione, ma anche per l'esercizio e la manutenzione in sicurezza.
- Per chi
- Aziende e utenze con fornitura in media tensione, enti pubblici, impianti di produzione.
- Esigenze
- Nuove forniture in MT, aumenti di potenza, sostituzione di trasformatori e quadri, adeguamento di cabine esistenti, suddivisione delle utenze.
- Cosa comprende
- Scelta e dimensionamento di trasformatori, quadri MT e BT e protezioni, impianto di terra, requisiti di connessione alla rete del distributore secondo la Norma CEI 0-16, locali e accessori di cabina.
- Elaborati
- Schema unifilare MT/BT, layout della cabina, relazione di calcolo, documentazione per il distributore, computo.
- Per il committente
- Protezioni coordinate, continuità di servizio e una cabina in cui operare in sicurezza.
Un impianto fotovoltaico funziona bene quando è proporzionato ai consumi reali e integrato con l'impianto elettrico esistente, con attenzione anche agli aspetti di sicurezza antincendio.
- Per chi
- Enti pubblici, imprese, condomini e privati.
- Esigenze
- Autoconsumo, riduzione dei prelievi dalla rete, efficientamento di edifici pubblici, integrazione con l'illuminazione pubblica.
- Cosa comprende
- Analisi dei consumi e del sito, dimensionamento di generatore, inverter e accumulo, protezioni lato corrente continua e alternata, aspetti di prevenzione incendi legati all'impianto, pratiche di connessione.
- Elaborati
- Relazione tecnica, schemi elettrici, layout dei moduli, calcoli, computo, documentazione per la connessione alla rete.
- Per il committente
- Scelte spiegate in termini di costi e benefici attesi, senza sovradimensionamenti.
Progetti correlati: Comune di Villanova d'Asti, Comune di Roatto, Comune di Faule — scopri le referenze.
La luce giusta dipende da cosa deve fare: rendere sicura una strada, permettere una partita, valorizzare una facciata storica senza alterarla. Il progetto illuminotecnico traduce questi obiettivi in calcoli e scelte di apparecchi.
- Per chi
- Comuni, gestori di impianti sportivi, beni culturali, edifici pubblici e privati.
- Esigenze
- Efficientamento dell'illuminazione pubblica, nuovi impianti, illuminazione di campi sportivi, valorizzazione di edifici storici, adeguamento normativo.
- Cosa comprende
- Rilievo dell'esistente, calcoli illuminotecnici, scelta di apparecchi e ottiche, contenimento dell'inquinamento luminoso, alimentazione e protezione delle linee.
- Elaborati
- Relazione illuminotecnica con calcoli, planimetrie, schemi, computo e capitolato.
- Per il committente
- Luce calibrata sull'uso, apparecchi scelti anche in base a consumi e manutenzione, rispetto del contesto.
Progetti correlati: Abbazia di Santa Maria di Vezzolano, Comune di Moncalvo, Comune di Grana Monferrato — scopri le referenze.
Nei locali medici l'impianto elettrico protegge pazienti e operatori e deve garantire la continuità dell'alimentazione dove un'interruzione non è accettabile.
- Per chi
- Strutture sanitarie, cliniche, ambulatori, studi medici e odontoiatrici, fornitori di apparecchiature elettromedicali.
- Esigenze
- Nuovi locali, adeguamenti, installazione di nuove apparecchiature.
- Cosa comprende
- Classificazione dei locali secondo la Norma CEI 64-8 (Sezione 710), sistemi IT medicali, alimentazione di sicurezza, nodi equipotenziali, coordinamento con i fornitori delle apparecchiature.
- Elaborati
- Relazione, schemi, planimetrie con la classificazione dei locali, calcoli, computo.
- Per il committente
- Protezione adeguata al tipo di attività medica e continuità del servizio dove serve.
Gli impianti speciali lavorano insieme all'impianto elettrico: segnalano un incendio, guidano l'evacuazione, trasportano i dati, proteggono i beni. Vanno coordinati tra loro e con l'architettura.
- Per chi
- Scuole, edifici pubblici, beni culturali, attività produttive e commerciali.
- Esigenze
- Requisiti di prevenzione incendi, protezione dei beni, reti dati per uffici e servizi.
- Cosa comprende
- Impianti di rivelazione e allarme incendio (Norma UNI 9795), sistemi di evacuazione vocale EVAC, cablaggio strutturato e armadi di rete, impianti antintrusione, integrazione con l'impianto elettrico.
- Elaborati
- Relazioni, planimetrie con il posizionamento dei dispositivi, schemi a blocchi, computo.
- Per il committente
- Impianti coerenti tra loro, pensati per essere verificati e mantenuti nel tempo.
Progetti correlati: Abbazia di Santa Maria di Vezzolano, Comune di Nizza Monferrato — scopri le referenze.
Dove possono formarsi atmosfere esplosive, la classificazione delle zone indica dove e con quali componenti è possibile installare impianti e apparecchiature.
- Per chi
- Aziende con presenza di gas, vapori o polveri infiammabili, locali di ricarica batterie, impianti tecnologici.
- Esigenze
- Valutazione delle zone pericolose, scelta dei componenti, adeguamento di impianti esistenti.
- Cosa comprende
- Individuazione delle sorgenti di emissione, valutazione della ventilazione, classificazione delle zone secondo le Norme CEI EN IEC 60079-10, indicazioni sui modi di protezione dei componenti.
- Elaborati
- Relazione tecnica di classificazione con i calcoli, planimetrie delle zone, indicazioni per la scelta dei componenti.
- Per il committente
- Una base tecnica documentata per la valutazione dei rischi del datore di lavoro e per gli interventi.
La valutazione del rischio di fulminazione stabilisce se una struttura è protetta così com'è o se servono misure di protezione, e quali.
- Per chi
- Edifici pubblici e privati, attività produttive, strutture con esigenze di continuità.
- Esigenze
- Verificare la necessità di protezione, adeguare strutture esistenti, proteggere impianti e apparecchiature dalle sovratensioni.
- Cosa comprende
- Valutazione del rischio secondo la Norma CEI EN 62305-2, individuazione delle misure di protezione, progetto di impianti di protezione esterni e di limitatori di sovratensione (SPD).
- Elaborati
- Relazione di valutazione del rischio ed eventuale progetto delle misure di protezione.
- Per il committente
- Misure proporzionate al rischio effettivo della struttura.
In cantiere il progetto si confronta con la realtà. La direzione lavori verifica che le scelte progettuali siano rispettate e gestisce le modifiche che si rendono necessarie.
- Per chi
- Committenti pubblici e privati.
- Esigenze
- Controllo della corretta esecuzione, gestione di varianti e imprevisti, chiusura documentale dei lavori.
- Cosa comprende
- Direzione lavori o assistenza alla direzione lavori, sopralluoghi, verifica e approvazione dei materiali, contabilità dei lavori, gestione delle varianti, supporto alle operazioni di collaudo.
- Elaborati
- Verbali, ordini di servizio, stati di avanzamento e documentazione di fine lavori, secondo quanto previsto dall'incarico.
- Per il committente
- Un riferimento tecnico in cantiere che conosce il progetto e ne tutela le scelte.
Progetti correlati: Comune di Villanova d'Asti, Abbazia di Santa Maria di Vezzolano — scopri le referenze.
Prima di decidere un intervento serve sapere com'è fatto l'impianto e in che condizioni si trova. Dopo i lavori serve una documentazione che corrisponda a ciò che è stato realizzato.
- Per chi
- Proprietari, amministratori di condominio, enti pubblici, aziende.
- Esigenze
- Conoscere lo stato di un impianto, pianificare un adeguamento, aggiornare la documentazione dopo i lavori.
- Cosa comprende
- Sopralluoghi e rilievi, verifiche strumentali, indagini termografiche su quadri, connessioni e componenti, relazioni sullo stato degli impianti, rilievo e aggiornamento degli elaborati a fine lavori.
- Elaborati
- Relazione tecnica con i rilievi e le immagini termografiche, planimetrie e schemi aggiornati.
- Per il committente
- Un quadro chiaro prima di decidere interventi e spese; la termografia aiuta a individuare surriscaldamenti senza fermare l'impianto.
Settori di intervento
Contesti diversi pongono domande diverse: continuità di servizio in una struttura sanitaria, rispetto dell'architettura in un edificio storico, gestione semplice per un comune.
Enti pubblici
Comuni e amministrazioni: illuminazione pubblica, edifici comunali, fotovoltaico, lavori pubblici.
Scuole
Nuove costruzioni, riedificazioni e adeguamenti di complessi scolastici.
Beni culturali ed edifici storici
Impianti e illuminazione in contesti tutelati, con attenzione all'integrazione nell'edificio.
Impianti sportivi
Illuminazione di campi e adeguamento degli impianti delle strutture sportive.
Sanità
Locali ad uso medico e strutture sanitarie.
Industria
Stabilimenti, cabine MT/BT, ambienti con pericolo di esplosione.
Commercio e terziario
Uffici, attività commerciali, pubblici esercizi.
Condomini e residenziale
Parti comuni, ripristini e adeguamenti, abitazioni.
Manifestazioni temporanee
Impianti elettrici temporanei per feste e manifestazioni pubbliche.
Perimetro delle prestazioni. Ogni servizio descritto qui è un'attività che lo studio può svolgere; non tutte sono comprese automaticamente in ogni incarico. Le prestazioni, gli elaborati e le fasi seguite vengono definiti nell'offerta, in base alle esigenze del committente e al livello di progettazione richiesto.
Hai un impianto da progettare?
Racconta cosa devi realizzare: un nuovo edificio, un adeguamento, un impianto fotovoltaico, una cabina, l'illuminazione di uno spazio pubblico. Il primo passo è capire insieme esigenze, vincoli e tempi.